Messaggio del Presidente

Messaggio del Presidente


Cari Soci, 

sia pur con un po’ di ritardo, mi accingo a dare un seguito alla promessa che avevo formulato, anche a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione, nel messaggio di Natale, di dare una prima informativa sulle attività in corso.

Per meglio inquadrare il complesso delle iniziative attivate a partire dalla fine del primo semestre, occorre fare riferimento alle linee di programma che avevo delineato ad inizio mandato e organicamente riportate nell’intervista rilasciata alla nostra rivista Internal Audit.

Il primo impegno da affrontare derivava dalla difficile situazione economico patrimoniale in cui l’AIIA si è venuta a trovare a fine 2009 che aveva imposto una serie di interventi, anche drastici, per ristabilire le  condizioni per poter operare con sufficiente tranquillità. Le misure messe in atto allo scopo, da un lato volte al presidio e focalizzazione sulle voci di ricavo, dall’altro all’efficientamento  e attenzione alle voci di costo, si sono rivelate efficaci al punto che posso anticipare che AIIA chiuderà il 2010 con un risultato netto ampiamente positivo portando a termine il piano di risanamento auspicato e ponendo le basi per il prossimo avvio delle iniziative orientate allo sviluppo; ciò anche grazie ad una buona ripresa dei corsi di formazione e del processo di certificazione dei nostri associati.

Parlando di sviluppo si entra nel secondo tema strategico, quello della centralità dei soci e della necessaria attenzione e ascolto delle loro aspettative professionali e bisogni emergenti, per focalizzare i quali sono state riviste le modalità con cui si possono meglio raccogliere le energie e le proposte che arrivano dai volontari impegnati nella vita dell’Associazione.

Pertanto, anche per poter gestire le successive fasi di sviluppo, è stato attentamente definito un diverso assetto di governance che permettesse la massima integrazione tra gli organi sociali e direttivi e la necessaria trasparenza nei confronti della base associativa. Ne è derivato un disegno organizzativo che pone al centro delle iniziative/attività i lavori dei Comitati i quali sono stati ricostituiti sia nelle modalità organizzative  che nel presidio dei settori: 

- ogni Comitato ha un referente nel Consiglio di Amministrazione con l’evidente finalità, oltre alla visione strategica e di indirizzo, di garantire coordinamento e allineamento con il piano generale dell’Associazione;

- i nuovi Comitati sono composti da un numero inferiore di partecipanti su base permanente per una più efficiente gestione dei lavori e delle riunioni, privilegiando sempre il ruolo direttivo ricoperto nella funzione, l’appartenenza ad aziende di rilievo e la rappresentatività delle diverse esigenze professionali; 

- in ogni Comitato, per garantire al massimo la partecipazione dei soci, è prevista la creazione di diversi gruppi di lavoro;

- per far fronte al crescente bisogno di focalizzazione e di specificità, i Comitati sono stati distinti in due macro gruppi: 

a. i Comitati di settore: si occupano di analizzare le necessità di ciascuno dei più rilevanti settori  (Finanziario, Assicurativo, Manifatturiero, Servizi e Pubblica Amministrazione);
b. i Comitati tematici e le Commissioni, focalizzati su temi di interesse trasversale, sono rappresentati da Professional Development per l’analisi dei bisogni formativi e progettazione di nuovi percorsi di training, da Editoria e Pubblicazioni per la definizione della linea editoriale e progettazione della rivista Internal Auditor, da Knowledge Development per rispondere ai sempre più alti bisogni di conoscenza, benchmarking e aggiornamento anche normativo che la professione impone, da Cae Program per le relazioni e programmi di interesse per i Chief Audit Executives, da Academic Relations in materia di  rapporti e progetti con il mondo Universitario e da Certificazioni stante la sempre crescente rilevanza e qualificazione professionale derivante dal conseguimento delle stesse. 

Tutti questi gruppi sono ormai identificati, alcuni sono da tempo operativi e pronti, insieme a quelli che si stanno costituendo in questi giorni, a lanciare, in accordo con lo staff AIIA, le tante iniziative che caratterizzeranno lo sviluppo del piano 2011 inclusi ad esempio studi di settore, eventi e workshop sui temi più attuali, nuovi progetti formativi, relazioni con i regulators.

In riferimento al Budget 2011 e di concerto con il nuovo citato assetto di governance, gli organismi direttivi di AIIA hanno già discusso e approvato le linee guida di sviluppo strategico dei prossimi anni che ispireranno gli obiettivi da raggiungere e le conseguenti azioni da intraprendere; affinchè tutto si esplichi in un quadro sinergico ed organizzato si è deciso, con riferimento all’attivazione operativa dei Comitati, di avviare un confronto con ciascun gruppo di lavoro al fine di raccogliere le indicazioni  e i diversi piani di settore in modo da  predisporre  un piano strategico generale dell’Associazione che nei prossimi anni ispiri  tutte le priorità che AIIA perseguirà; ritengo opportuno illustrare questo piano nella prossima Assemblea in modo che i soci possano prenderne parte attivamente e fornire utili contributi in merito.

Desidero infine portare alla Vostra attenzione l’impegno di AIIA sul fronte internazionale e  la rilevanza della nostra partecipazione ai lavori della comunità globale dell’IIA, che si trova a sua volta in una forte fase di riorganizzazione  e di reimpostazione delle priorità.

La nostra Associazione partecipa con diversi delegati ai lavori della Comunità Internazionale e, solo per citare le più rilevanti, siede nel prestigioso Board of Directors, partecipa alle attività di una task force sull’assetto della governance globale e del futuro strategico delle certificazioni, gioca un ruolo di rilievo nel contesto della vicina confederazione europea, di cui abbiamo avuto l’onore lo scorso anno di organizzare con successo l’annuale Conferenza a Roma.  

Anche nell’ambito della nostra attività internazionale sono state definite modalità strutturate di interazione e confronto in vista di una rappresentanza internazionale sempre più forte e coordinata con gli indirizzi strategici varati dagli organi direttivi dell’Associazione.

Ritengo che le linee di attività sopra tracciate testimonino con efficacia l’impegno in corso, indirizzato a dare ancora più valore alla professione  e al senso di appartenenza alla nostra Associazione con l’auspicio di interpretare al meglio e di accompagnare le necessità e aspirazioni di tutti gli associati.

In attesa di incontrarvi nella prossima assemblea, auguro a tutti un 2011 ricco di soddisfazioni sia professionali che familiari.  


Il Presidente
Renato Dalla Riva
      

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