CAE Program - Behavioural Auditing, l’impatto dei comportamenti sull’efficacia dei controlli

Il documento è stato presentato nel corso del primo evento allargato del Cae Program, tenutosi in data 29 settembre 2015, in collaborazione con EY.

È esperienza comune dei professionisti dell’audit rilevare in ogni intervento anomalie riconducibili alla sfera dei comportamenti delle persone che agiscono nell’organizzazione. Spesso in questi casi l’auditor si trova nell’impossibilità di circostanziare i rilievi attraverso strumenti di rilevazione che ne garantiscano l’omogeneità nella metrica di valutazione e ne asseriscano la corretta rilevanza.
Da una ricerca internazionale condotta con la collaborazione dei Chief Auditor Executive (CAE) è emerso che la difficoltà da parte delle organizzazioni di colmare questo gap risiede nell’assenza di una metodologia specifica che oggettivizzi la rilevazione e formalizzazione dei rilievi associati, e di competenze specifiche necessarie alla gestione di tematiche sensibili non solo dal punto della compliance normativa.

Fonte: 
AIIA - Associazione Italiana Internal Auditors
Tipo documento: 
Paper
Argomento: 
Internal Audit
Settore: 
Altro
Assicurativo
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Finanziario
Pubblica Amministrazione
Servizi
Area Tematica documento: 
Internal Audit Best Practices and International Frameworks