Area tematica: 
Governance, Risk Management e Compliance (GRC)
Responsabilità da reato degli enti: novità relative al D.Lgs. 231/2001 e sul fronte internazionale

obiettivi

In collaborazione con

Il tema della responsabilità da reato degli enti sta vivendo momenti di grande attenzione, sia in ambito locale che internazionale.

Con riferimento al piano domestico, sono numerosi i progetti di legge all’esame del Parlamento che interessano direttamente o indirettamente la normativa “231”. L’ultimo biennio ha inoltre visto l’ingresso, nel catalogo dei reati presupposto della responsabilità amministrativa degli enti, di numerose fattispecie tra cui il cd. caporalato ed i reati di razzismo e xenofobia o la modifica di fattispecie rilevanti, quali la corruzione nel settore privato.
In altra ottica, la Legge 179/2017 ha introdotto obblighi di segnalazione e di gestione di tali flussi nell’alveo delle disposizioni di cui al D.Lgs. 231/2001.
Tali integrazioni suggeriscono l’opportunità di una revisione dei modelli di organizzazione, gestione e controllo adottati dalle società ed un aggiornamento della relativa mappatura dei rischi.

Anche a livello sovranazionale il tema della corporate crime liability assume importanza crescente. Oltre al consolidarsi delle nuove normative europee, quali la francese Loi Sapin II ed il britannico Bribery Act (2010), il 2018 vedrà l’entrata in vigore del nuovo Criminal Justice (Corruption) Bill in Irlanda e l’adozione di una specifica disciplina in paesi che prima ne erano sprovvisti.

Il corso ha l’obiettivo di:

  • presentare le novità e gli impatti operativi introdotti nel contesto del D.Lgs. 231/2001 nell’ultimo biennio;
  • fornire indicazioni pratiche per l’aggiornamento dei modelli organizzativi e del relativo risk assessment;
  • illustrare le principali novità sul fronte della responsabilità da reato degli enti a livello internazionale ed europeo in specifico;
  • esaminare i profili applicativi delle normative estere che possono assumere rilievo anche in ambito domestico.

contenuti

Introduzione

  • Le proposte di riforma del D.Lgs. 231/2001;
  • I DDL attualmente all’esame del Parlamento.

Il Piano nazionale - le novità nel catalogo dei reati presupposto “231”:

  • Le fattispecie di recente introduzione: Caporalato, Immigrazione clandestina, Razzismo e xenofobia; 
  • La riformulazione del reato di corruzione privata ed i relativi impatti;
  • La mappatura dei relativi rischi.

Il Piano nazionale - Le altre novità “231”: Focus: il Whistleblowing;

  • I contenuti della Legge 179/2017;
  • Le modifiche ai modelli di organizzazione, gestione e controllo in ambito locale e per Gruppi internazionali.

Il Piano sovranazionale - Corporate crime liability update 2018

  • I più recenti interventi in tema di responsabilità degli enti a livello mondiale;
  • Le nuove leggi europee in materia di anticorruzione: Loi Sapin II (Francia), Criminal Justice Corruption Bill (Irlanda);
  • La giurisprudenza sulle adequate procedure di cui all’UK Bribery Act (2010).

Testimonianza

DESTINATARI
Il corso si rivolge ai componenti degli Organismo di Vigilanza, ai Responsabili e agli Internal Auditors, ai Responsabili aree legale, compliance che desiderano acquisire una preparazione sia teorica che operativa in ambito di responsabilità degli enti e modelli organizzati.

date, sedi e cpe

Milano, 7 giugno 2018

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CPE:
La partecipazione al corso darà diritto a 9 CPE

docenti

Il corso  sarà tenuto dall'avv. Iole Anna Savini, dall'avv. Maria Fuso e dal Dott. Massimo Fossati

 

Quote:

Costo: 
1 000,00 €
Sconto soci: 
- 400,00 €
IVA: 
Standard (22%)
Durata corso: 
1 giorno
Date e sedi: 
Milano 07/06/2018