
Anac ha pubblicato sul proprio sito lo schema di Linee Guida sul cd. divieto di pantouflage (art.53, comma 16-ter, d.lgs. 165/2001)[1].
La violazione del “periodo di raffreddamento” comporta la nullità del contratto tra l’ex dipendente pubblico e il soggetto privato, con restituzione dei relativi compensi, e il divieto per tali soggetti privati di contrattare con le pubbliche amministrazioni per i successivi tre anni.
Da tempo l’Autorità richiede un intervento del legislatore a chiarimento della portata operativa della norma: frattanto, queste Linee Guida forniscono un indirizzo interpretativo sulle maggiori criticità, cui ANAC perviene analizzando -anche criticamente- le indicazioni elaborate in passato (v. ad es. PNA 2022) e gli orientamenti giurisprudenziali in materia.
Le Linee Guida sono strutturate in due parti:
Lo schema di Linee Guida è aperto alla consultazione pubblica, con termine per l’invio dei contributi fissato al 10 maggio.
Per consultare il documento cliccare qui.
[1] La disposizione -introdotta dalla L.n.190/2012- stabilisce il divieto per i dipendenti pubblici che negli ultimi tre anni di servizio abbiano esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto di pubbliche amministrazioni di svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (cd. “periodo di raffreddamento”), attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari degli effetti dei suddetti poteri.