
Numero 89 - Aprile/Giugno 2016
L’autorità preposta alla tutela dei dati personali ha pubblicato un nuovo vademecum che riconosce maggiore garanzia di riservatezza al debitore. In particolare, sono state considerate illecite tutte le forme invasive di ricerca, come le visite al domicilio oppure sul luogo di lavoro
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